In questo articolo ti racconto come risolvere un problema abbastanza diffuso del cane, verso il cibo: la mancanza di appetito.

Accorgersi se il cane non mangia è piuttosto semplice e fonte di preoccupazione per il padrone, vediamo quindi insieme:

  • quando è davvero necessario preoccuparsi e quando invece si può e si dovrebbe rimanere tranquilli,
  • quali sono le cause più comuni e
  • come risolvere il problema in 6 step, nel caso non si trattasse di malattia.

Per capire perché il cane non mangia, dobbiamo risalire alle sue origini.

Capire questo aspetto è molto importante, ma se non ti interessa puoi passare direttamente ai consigli pratici per far tornare l’appetito al tuo cane.

I lupi ieri..

In natura i predatori e più nello specifico i lupi, da i quali i cani discendono, cacciano per cibarsi e la loro alimentazione è caratterizzata da grandi abbuffate seguite da periodi di digiuno forzati anche piuttosto lunghi.

Non è infatti detto che ogni giorno il branco riesca a trovare o a cacciare animali per nutrirsi; per questo motivo, ogni volta che invece la caccia va a buon fine, ogni componente del branco mangia finché ce n’è la possibilità e nulla della preda viene lasciato e sprecato.

Il cane oggi..

Anche i nostri cani, che sono ancora “costruiti” come i predatori, mantengono la caratteristica dei lupi di poter mangiare grandissime quantità di cibo e di ritenersi sazi solo quando stanno per scoppiare, nel vero senso della parola!

Un cane quindi che viene alimentato regolarmente, con quantità di cibo adeguate che gli consentono di vivere sano e in forma, finito ogni pasto avrà sempre la possibilità e la voglia di mangiare ancora.

 

labrador nero non mangia

 

ATTENTO! Non farti incantare e incastrare dallo sguardo dolce che supplica ancora cibo: non c’è una fine a questa richiesta e mentre in natura il tipo di cibo, di esercizio e di digiuno che può durare giorni, fa in modo che ogni lupo rimanga in forma, tu potresti ritrovarti nel giro di poco tempo con un cane obeso e gli annessi problemi di salute che questo comporta.

Quindi perché un cane dovrebbe rifiutarsi di mangiare?

Se il cane non mangia da più di 24 ore portalo dal veterinario.

La prima cosa da fare è quella di portare il cane dal veterinario per eliminare ogni dubbio sul fatto che possa avere qualche problema di salute. L’assenza dell’appetito è uno dei primi sintomi che manifestano i cani quando non stanno bene.

In caso di malattia, sarà il veterinario a prescriverti una dieta adatta alle esigenze del tuo cane in quel momento.

Esclusa l’ipotesi di qualche malattia o problema di salute, i motivi, se il cane non mangia, rientrano nella sfera comportamentale.

Due sono i principali motivi per i quali solitamente il cane smette di mangiare.

1. “Il cane-poltrona”

La mancanza di attività e di stimoli per il tuo cane può portarlo a sentire meno fame. È infatti il solo metabolismo basale a lavorare, quello che brucia le calorie necessarie a rimanere vivi se siamo fermi. Nella maggior parte dei casi di cani obesi, il cibo che viene somministrato è superiore alla richiesta di energia del metabolismo basale del cane che non fa esercizio fisico.

Cosa fare:

Portalo fuori per almeno una mezz’ora prima di ogni pasto: servirà a fargli tornare l’appetito e non solo, siccome in natura ogni pasto è preceduto dalla caccia, una bella passeggiata contribuirà a ricreare questo senso positivo del merito del cibo nelle nostre case.

2. “Cosa desidera, mio signore?”

Il secondo motivo e più diffuso è quello del cane esageratamente viziato quando si tratta di mangiare.

E bada bene: il “merito” è sempre nostro, lui non si è viziato da solo! Non può aprire il frigorifero o la porta della dispensa e farsi uno spuntino o scegliere il suo pasto preferito!

Cambiare continuamente il tipo di cibo, pensando erroneamente che il cane si annoi a mangiare sempre la stessa cosa (errore grave e diffuso), avrà la conseguenza opposta a quella dello stimolo alla fame.

Anche allungare il cibo dal tavolo o alternare le crocchette a preparazioni casalinghe non porta a buoni risultati; i cibi appetitosi renderanno il vostro cane sempre più esigente e il suo “palato difficile”!

Cane sogna una bistecca

Dopo una trentina di giorni il cane infatti inizierà a rifiutare tutto ciò che non gli sembra nuovo, appetibile e interessante.

L’aggiunta di snack fuori pasto, oltre a contribuire alla creazione di una alimentazione tutt’altro che sana, completa il quadro per la distruzione delle giuste abitudini alimentari.

All’inizio il cane eviterà il cibo in attesa di qualcosa di più appetitoso, ma più passerà il tempo, più (come capita anche all’uomo) il suo stomaco si restringerà, limitando ulteriormente lo stimolo alla fame.

Cosa fare?

Il metodo che funziona è uno solo, ma devi essere disposto a seguirlo senza eccezioni. In parole povere: sii duro per il suo bene. Vediamo insieme!

Il cane non mangia: risolvi il problema in 4 step

Partiamo dal presupposto che in natura i carnivori (come il cane) mangiano la carne e gli organi delle prede uccise: se nello stomaco della preda c’è erba, o frutta o bacche, loro mangeranno anche questo*.

E lo mangeranno ogni giorno della loro vita!

Siamo noi a portarli a conoscenza dei diversi gusti, rovinando la loro salute.

I cani non hanno la pretesa di cambiare tipo di cibo ogni volta, e non gli fa neanche bene perché l’apparato digerente è “programmato” a livello enzimatico per assimilare determinate sostanze.

Inoltre il loro senso del gusto non è sviluppato come il nostro, lo è molto, molto di meno!

1. Il cibo adatto

Comincia innanzitutto scegliendo il tipo di cibo più adatto al tuo cane, eventualmente facendoti aiutare dal tuo veterinario.

2. Costanza

Una volta scelto il tipo di alimentazione, mantieni la stessa sempre senza mai variare, eccetto in casi eccezionali (cane anziano o malato).

RICORDA: ha senso cambiare il tipo di crocchette in base all’età (puppy, junior, senior ecc) mentre invece non ha assolutamente senso cambiare il tipo di crocchette in base alla taglia o alla razza!

Non è vero che le buste che vantano la dicitura “taglia piccola” o “per Yorkshire”, contengano cibo specializzato per i cani con quelle caratteristiche!  Si tratta di operazioni di puro marketing!

Infatti, per esempio, le crocchette di grandi dimensioni vanno bene sia per le taglie grandi che per tutte le taglie che presentano il rischio di torsione o dilatazione dello stomaco, perché evitano che il cane si abbuffi troppo.

La prossima volta che vai a comprare il cibo per il tuo cane, dai un’occhiata all’etichetta! Per facilitarti la strada nella scelta ho scritto un articolo interamente dedicato a questo argomento, per aiutarti a cercare le migliori crocchette per il tuo cane e scoprire quali ingredienti pericolosi si nascondono all’interno.

3. Occhio al tempo

All’ora del pasto, che deve sempre essere la stessa, metti la ciotola a terra e attendi 10 minuti alla fine dei quali, sia che il cane abbia mangiato o meno, tira via la ciotola. Ovvio che se sta finendo di mangiare non devi tirargliela via da sotto al naso, ma se da quando hai messo a terra la ciotola, l’ha annusata un po’, un po’ ha stuzzicato e si è allontanato, terminato il tempo la ciotola la togli anche se è ancora piena!

IMPORTANTE! Durante questi 10 minuti non rimanere vicino alla ciotola o al cane. Non invitarlo a mangiare, non chiedergli di mangiare, non sentirti in ansia perchè annusa il cibo e invece che mangiare, ti guarda. Vai via, fai un giro e torna dopo 10 minuti.

È questo il momento più difficile, in cui non devi farti prendere dai sensi di colpa o di angoscia: se il cane avrà fame mangerà, se no mangerà al prossimo pasto.

Se al pasto successivo il cane non mangia di nuovo, ripeti la stessa operazione, finché la fame non sarà più forte della sua resistenza.

Se non mangia nulla, potrebbero volerci due giorni, come una settimana prima che ricominci; potrebbero volerci persino due o tre settimane se invece il cane assaggia qualcosa dalla ciotola.

Ho testato questo metodo con tutti i miei cani, in media ci ho messo due giorni perché tornassero a restituirmi le ciotole vuole, tre giorni per i più viziati.

Succede anche a me…

Al mattino faccio sempre la passeggiata con i miei cani e al rientro do loro da mangiare, sai quante volte la mia Jackina Speedy ha deciso di saltare il pasto? Ho tolto la ciotola e gliel’ho ripresentata dopo la passeggiata serale. La sera non si è mai fatta pregare per finire. E comunque semplicemente magari la mattina non aveva fame, il che può essere.

Non preoccuparti, l’istinto al cibo è molto forte e davanti ad una ciotola piena un cane affamato non si è mai tirato indietro.

4. Elimina ogni tipo di snack fuori pasto.

Cedere anche solo una volta, rovinerebbe tutto il lavoro e quindi bisognerebbe ricominciare da capo.

Non preoccuparti se dovesse perdere qualche etto, li rimetterà con gli interessi appena ricomincerà a mangiare.

Non preoccuparti neanche per i giorni di digiuno: come dicevamo prima, il cane come il lupo, è programmato per digiunare. Se di salute sta bene e ha deciso di non mangiare con la ciotola davanti è solo un capriccio.

Ricordo che quando ero piccola e non mangiavo per capriccio, mia madre applicava la stessa regola sopra descritta, ripresentandomi ogni volta lo stesso piatto al pasto successivo, accompagnando il gesto con una frase odiosamente saggia:

“nessuno è mai morto di fame con un piatto di cibo davanti”

Aveva perfettamente ragione.

Che si tratti di bambini capricciosi o cani viziati, questo metodo funziona sempre, l’unica cosa di cui hai bisogno è disciplina e forza di volontà!

5. Dopo l’esercizio fisico ha meno fame

Se si tratta di passeggiate tranquille non ci sono problemi, ma se il tuo cane ha appena finito di rincorrere una pallina per un’ora avanti e indietro, o ha appena finito una sessione di esercizio intenso, non presentargli la ciotola prima che si sia tranquillizzato.

Oltre a non aver fame, come succede anche a noi, mangiare (e bere troppo) subito dopo esercizio intenso causerebbe gravi problemi allo stomaco.

6. Cosa non fare

Il cibo è un istinto e non una disciplina: non “addestrare” (nel puro senso della parola) il tuo cane a mangiare.

Molti addestratori cinofili insegnano a premiare il cane quando la ciotola è vuota con giochetti del tipo:

riempi la ciotola, se non mangia nascondi e svuota la ciotola e rimettila giù; quando il cane torna vicino alla ciotola vuota premialo e fagli le feste.

Ecco non sono d’accordo con questo metodo.

Non sono contraria all’addestramento, ma non credo sia giusto insegnare ad un cane a mangiare a comando. Nessuno insegna ad un figlio a mangiare. In natura nessun animale insegna ai cuccioli a mangiare o insegna ai membri del branco a mangiare a comando. Non esiste. Il cibo è un bisogno, non è un comando.

Sei d’accordo?

Come dico sempre psicologia canina ed addestramento sono due cose diverse:

  • la psicologia canina è la comprensione profonda del comportamento, del linguaggio, dell’istinto del cane. Non ha rimedi fondati sul comando.
  • con l’addestramento invece si insegna al cane a rispondere a dei comandi. Ci sono situazioni in cui questo approccio è più dannoso che altro perché agisce sul sintomo e non sul vero problema e può in alcuni casi confondere il cane.

Conclusione

Siamo arrivati alla fine, ti faccio i miei complimenti per essere arrivato fino a qui.

Riassumendo, se il tuo cane non mangia, i passi da seguire sono questi:

    • accertati prima della salute del cane, chiedi al tuo veterinario di fiducia
    • se il cane sta bene, buona norma è sempre non forzare il cane a mangiare
    • attendi 10 minuti (non rimanere a guardarlo e non supplicarlo) e se non mangia togli da terra la ciotola piena
    • riproponi la ciotola al prossimo pasto: se dai da mangiare al cane due volte al giorno e la mattina per esempio non mangia, ci riprovi alla sera; mentre se è abituato a mangiare una volta al giorno, glielo ridai il giorno successivo
    • niente snack fuori pasto, occhio ai vizi
    • non nutrire il tuo cane dopo che ha svolto esercizio intenso
    • tieni duro e abbi pazienza

Ricordati, tu sei il leader di cui lui ha bisogno!

*Potete riprodurre questo tipo di alimentazione naturale e sana seguendo le indicazioni descritte sul libro “Barf, la dieta naturale per il tuo cane”, di Enio Marelli e Petra Rus.

Ti ringrazio,

un saluto ,

Daniela

PS. sulla mia pagina instagram pubblico spesso storie con esempi pratici di come dare da mangiare al cane, l’energia che il cane deve avere prima di mettere la ciotola a terra e molto altro.

Scopri i miei segreti e mettili in pratica anche tu per avere un cane felice ed equilibrato, connettiamoci e aggiungimi ai tuoi amici! 

Daniela Pitardi
Ciao, mi chiamo Daniela Pitardi, e sono da sempre una amante degli animali. Dopo aver concluso il Liceo Scientifico, mi sono iscritta alla facoltà di Biologia che ho lasciato dopo qualche anno per diventare ‘Professionista per la Cura degli Animali’, con la Specializzazione di Addestratrice Cinofila.

Ho 5 cani che mi tengono compagnia e mi aiutano con il mio lavoro: il mio obiettivo è rieducare i cani con problemi comportamentali per ristabilire serenità nelle famiglie e permettere una nuova e serena relazione tra il padrone e il suo amico a 4 zampe!

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Ho creato una community dedicata all'educazione dei nostri amici a 4 zampe.

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