Con questo articolo capiremo come calmare un cane agitato.

Se hai già vissuto questa esperienza in passato o è una situazione che ti sta toccando da vicino, sai che vivere con un cane agitato o iperattivo può essere problematico: è difficile da portare a spasso, corre in casa all’impazzata, scodinzola, sbava e salta addosso alle persone, salta sui divani, graffia le porte, morde e rosicchia qualsiasi cosa alla sua portata.

L’iperattività del cane

L’iperattività è un problema comportamentale che non va sottovalutato e capire come calmare un cane agitato è fondamentale per due motivi:

  • evitare che insorgano problemi comportamentali e di salute più gravi
  • avere una serena relazione con il tuo amico a 4 zampe

Con questo articolo cerchiamo di capire insieme come calmare un cane agitato, ma prima è mio obbligo fare una premessa importante:

gli uomini e i cani hanno interpretano e reagiscono in modo differente allo stesso evento e stimolo!

Per spiegarti questo importante concetto ti voglio raccontare un episodio che è capitato a me. Ma se non ti interessa, puoi perderti la storia e passare direttamente ai contenuti più pratici dove ti spiego le cause, le conseguenze e i rimedi pratici dell’iperattività del cane.
“La mia prima esperienza con un cane iperattivo è avvenuta qualche anno fa… erano le 8,45 di un venerdì mattina, quando arrivai a casa della signora che mi aveva chiamata per risolvere un problema con il suo cane.

Appena suonai il campanello, sentii un gran trambusto provenire dall’interno della casa: un cane agitato che abbaiava forte, rumore di mobili, e una voce sottile che diceva: “Eccola, è arrivata! Andiamo ad aprire la porta!”.

Cagnolino in corsa

Dopo pochi secondi vidi la porta aprirsi e Tim, un piccolo cocker, correre fuori di casa ad una velocità incredibile.

La signora mi fece cenno di entrare, e subito dopo mi seguì anche Tim.”

Ed ora venne il peggio: siamo in salotto, io ho fatto appena in tempo ad entrare e chiudere la porta che mi giro, e vedo un cane iperattivo che salta sul divano e corre da una parte all’altra della sala, abbaia, gira velocemente intorno al tavolo e alle sedie, e salta ancora su e poi giù dal divano, poi corre verso di me, si butta addosso e allunga le zampe anteriori sulla mia coscia, mentre saltella con quelle posteriori, dalla bocca aperta pende la sua lunga lingua, le pupille sono dilatate.

Non sto esagerando, questa è una situazione comune quando si tratta di calmare un cane agitato.

Dopo qualche secondo che sto osservando la situazione in silenzio e senza muovermi, alzo gli occhi e vedo la padrona, con le mani sui fianchi, la testa un po’ inclinata, che mi fissa.

La sua espressione, quella non la dimenticherò mai: aveva la fronte un po’ aggrottata e gli occhi leggermente socchiusi; era un misto di sorpresa, incomprensione, offesa, persino sgomento.

Insomma stava chiaramente dicendo: “per quale cavolo di motivo non saluti il mio cane che sta facendo di tutto per dimostrarti che è felice di vederti?!”

Prima di poter andare avanti e capire come calmare un cane agitato, bisogna fare una premessa importante: gli uomini e i cani hanno una diversa chiave di lettura per questo tipo di comportamento.

Due chiavi di lettura diverse:

Analizziamo la situazione dai due diversi punti di vista, ricominciando dalla mattina.

La chiave di lettura dell’uomo

  • La mattina la signora si alza euforica, e dopo mesi che attende che vada a darle qualche consiglio per eliminare i problemi con il suo cane, si rivolge a Tim, con aria eccitata, mentre si prepara e fa colazione. “Che bella giornata sarà oggi! Finalmente Daniela verrà ad aiutarci piccolo Timmy! Sei pronto? Da domani le passeggiate non saranno più quelle stressanti che facciamo di solito! Non correrai più a destra e sinistra come un matto, non abbaierai più a qualsiasi cosa si muova, non tirerai più fino a farmi venire male al polso e non mi trascinerai da una parte all’altra del negozio della mia amica, mentre sto cercando di prendere un appuntamento per tagliare i capelli! Finalmente non saremo più presi in giro e allontanati dagli abitanti del nostro piccolo paese! Evviva Tim, sei felice? Dimmi sei felice?…”
  • Il cane agitato dalla voce euforica della padrona, inizia a scodinzolare e a saltare sul divano e sempre più felice eccitato, si mette ad abbaiare.
  • La signora si avvicina a Tim, lo accarezza energicamente sulla testa e con un tono eccitato e rassicurante gli dice: “tranquillo piccolino, ancora pochi minuti e poi sarà qui! Tieniti pronto!”
  • Allora lui scende dal divano, prende una pantofola e comincia a correre per la casa, e lei comincia innervosita ad inseguirlo.
  • “Fermo Tim! non fare così! Fermo, non ho voglia di giocare! Tim, ora ti prendo!”
  • Dopo qualche minuto arrivo io e suono il campanello.
  • “Eccolaaaaaa! Finalmente ci siamo!”
  • Tim inizia a scodinzolare, abbaiare, correre avanti e indietro verso la porta, sbavare e saltare da un mobile all’altro.
  • “Sei felice Tim? Eh? Sei felice? Lo so che sei felice, corri con me che andiamo ad aprire la porta, e dimostra a Daniela come solo tu sai accogliere in maniera festosa e gioiosa gli ospiti!”

La chiave di lettura del cane

  • “Stamattina sento un’energia molto alta provenire da un membro del mio branco (la sua padrona). Si muove velocemente per la casa, emette suoni ad un volume più alto del solito, cosa sta per succedere?!
    Finalmente posso sfogare tutta la mia energia insieme a lei!
    Mentre consuma il suo pasto mi guarda ed emette altri suoni eccitati, non capisco niente di quello che dice, ma la sua mimica facciale, i suoi movimenti, il tono della sua voce e la sua energia mi fanno capire che c’è qualcosa di strepitoso nell’aria!” Il cane inizia a scodinzolare e a saltare sul divano: “e se non si sbrigano a portarmi fuori, scaricherò un po’ di energia su questo bel cuscino! Lo faccio a pezzi!”
  • La signora continua ad incitare il cane che scarica un po di eccitazione, ormai a livelli altissimi, abbaiando. Si avvicina a Tim, lo accarezza energicamente sulla testa e con un tono agitato gli dice qualche parola.
  • Il cane, agitato sempre più, pensa: “Lo so, è così che vuoi che io mi comporti! Posso dimostrarti che so fare ancora peggio! Che ne dici se giochiamo con una pantofola insieme? Ci penso io, vado a prenderla!”
  • La signora insegue Tim che ha la ciabatta in bocca, urlandogli di fermarsi.
  • Tim non capisce e pensa che la sua padrona stia al gioco.
  • Dopo qualche minuto arrivo io e suono il campanello. La signora urla “Eccolaaaaa”
  • Tim inizia a scodinzolare, abbaiare, correre avanti e indietro verso la porta, sbavare e saltare da un mobile all’altro.
  • La signora entusiasta si rivolge al cane con parole cariche di energia, che danno conferma al cane, tra le altre cose, che il suo comportamento è corretto, ed è quello che dovrà adottare ogni volta che sentirà il suono del campanello.

Le cause dell’iperattività fisiologica nei cani

Sostanzialmente, un cane agitato lo è per due motivi: eccesso di energia accumulata e rafforzamento dei comportamenti scorretti tramite dimostrazioni d’affetto mal indirizzate

Alla base della maggior parte dei problemi comportamentali dei cani, soprattutto di un cane agitato, sta la mancanza dell’esercizio fisico necessario affinchè lui possa smaltire le sue energie in eccesso.
Se il cane non ne ha la possibilità, soprattutto se si tratta di un cane che di natura ha un’energia alta o molto alta, quell’energia si trasformerà in frustrazione, e la frustrazione in aggressività.

cooker con guinzaglio in bocca

Lo ripeto perchè è un passaggio fondamentale:

l’ energia si trasforma in frustrazione e la frustrazione si trasforma in aggressività’!

Allo stesso tempo, se mentre il cane si dimostra eccitato noi interpretiamo quell’eccitazione come felicità, e lo coccoliamo, stiamo rafforzando quel comportamento e il cane non potrà che trarne un messaggio di approvazione: “bravo, sono felice che ti comporti così, vorrei che continuassi a farlo”.

Quali sono le conseguenze di un cane agitato?

Più l’energia sarà alta, più il cane tenderà ad agitarsi e meno sarà controllabile.
Il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di insegnare al cane che l’energia che preferisci è sempre la calma. Anche loro, gli animali, in natura sanno che l’unica energia ammessa è la calma, eccetto qualche occasione.
Quindi è naturale per loro preferire e seguire sempre un leader calmo e deciso.
Naturalmente il momento del gioco o della caccia non sono momenti in cui gli animali mostrano un’energia calma, nello stesso modo anche noi possiamo lasciare che in alcuni momenti il cane si “ecciti”, ma solo se siamo in grado di ristabilire l’equilibrio in pochi secondi.
Tutto, anche il gioco, nel mondo animale ha un limite, e sta a noi padroni insegnare al cane a rispettarlo.

Immagina un grosso cane agitato, legato ad un guinzaglio, che tira forte, sta davanti al suo proprietario e si guarda intorno a destra e sinistra; non necessariamente si tratta di un cane aggressivo, potrebbe semplicemente essere un cane solo molto eccitato, che ha bisogno di scaricare le energie accumulate da tempo.

Ma se ti avvicinassi in quel momento potresti beccarti un morso, che rappresenta uno dei modi più semplici che conosce per scaricare un po’ della sua frustrazione e tensione. Una lunga corsa in bicicletta basterebbe per far abbassare il suo livello di energia e farlo tornare ad essere un cane equilibrato.

Qual è la tua energia?

Un’altra cosa fondamentale da capire è in che modo il tuo cane ti vede. Nel caso di Tim, la sua padrona rappresenta per lui un’energia eccitata.
Nella psicologia del cane, ogni energia che non sia calma e assertiva, rappresenta un’energia debole.
E se ti vede come energia debole, non sarai mai il suo “capobranco”, e lui si sentirà costretto a diventare il tuo.

Molto spesso le persone mi dicono: “non posso immaginare la vita senza le feste che mi fa il mio amico a 4 zampe quando torno a casa la sera”.

Io lo so che ami tanto quel momento, so che il cane è l’unico essere al Mondo capace di farti sentire così profondamente amato e perfetto in ogni occasione, ma quando hai a che fare con un’altra specie, molto diversa, prima di tutto devi rispettarla, per il suo bene. Prova a pensare, in natura vedresti mai un animale così eccitato e fuori controllo? Sei proprio sicuro che sia felice il tuo cane quando si comporta così?

La maggior parte delle persone risponderebbe “sì”, almeno fino al momento in cui il cane distrugge un divano, tira forte il guinzaglio e li fa cadere in passeggiata, distrugge le loro scarpe, abbaia continuamente o peggio morde un altro cane o un bambino.
In poche parole il cane non impara a godersi il mondo con calma e felicità, e controllarlo in certe occasioni per il padrone diventa impossibile.

Labrador iperattivo

cuscino distrutto – conseguenze cane agitato

Noi umani siamo soliti attribuire alle altre specie il nostro comportamento. Ci basiamo su come vediamo noi il mondo, come lo percepiamo, lasciando poco spazio alla volontà di guardarlo attraverso gli occhi degli altri animali.

Immaginati il concerto di un cantante famoso, una partita di calcio, il momento in cui gli sposi escono dalla Chiesa: come dimostriamo la nostra felicità in quei momenti? saltiamo, gridiamo, urliamo, ci abbracciamo.. e nessuno di quelli che stanno condividendo la gioia e quelle forti emozioni in quel momento si prenderebbe a scarpate in faccia. Perché? Perché questo è il nostro modo per dimostrare la felicità!

Al contrario, in natura, un’energia instabile  non verrebbe mai accettata! L’animale verrebbe attaccato, allontanato e, se necessario, persino ucciso!

Tra di loro i cani si salutano in silenzio, mostrando rispetto e lasciandosi annusare l’un l’altro.
Questo per loro è felicità. Così Madre Natura ha voluto che si comportassero.
Un cane eccitato non è felice, non confonderti, sta solo reagendo alla tua energia e a quello che rappresenti per lui.
Un cane tranquillo ed equilibrato lo è.

Come calmare con un cane agitato?

IGNORALO! Questa è la cosa più difficile, ma più importante che tu possa fare!

Quando rientri a casa, se il cane inizia a correre per la stanza, ti salta addosso e ti segue dappertutto, ignoralo. Non guardarlo, non toccarlo, non dirgli una parola. Deve capire che non premierai quel comportamento e quello stato d’animo eccitato. In poche parole, devi fare finta che non esista, leva il cappotto, vai in bagno, fai quello che fai di solito, ma non considerare il cane.

Trascorso qualche minuto il cane dovrebbe fermarsi e rilassarsi. Questo è il momento giusto per dargli affetto, perché quello è il comportamento da rafforzare. Rimani calmo e rilassato, perché se sarai nervoso o arrabbiato, lui lo sentirà, e, a sua volta, non potrà rilassarsi.

NB: Se inviti un ospite a casa tua, avvisalo che dovrà anche lui ignorare il cane se agitato; la regola base è che voi siate coerenti al 101%.

Come abbiamo già detto l’esercizio fisico è il punto più importante: il cane deve fare movimento, deve sfogare le sue energie, deve correre, deve stancarsi!
Se non lo fai stancare tutti i giorni, è matematico che avrà dei problemi comportamentali!

Quindi, ricapitolando:

  1. premia solo gli stati d’animo e i comportamenti corretti
  2. sii coerente e costante
  3. il cane deve fare esercizio fisico quotidianamente

Anche per oggi è tutto, se hai un cane agitato spero di esserti stata d’aiuto e averti lasciato qualche spunto utile per poter interpretare i suoi segnali e gestire da subito la sua iperattività.

PS: sei curioso di sapere come è finita con Tim?

Quel giorno è stato più il tempo che ho passato a spiegare alla padrona la psicologia del cane, che quello che ho impiegato per darle le dritte per rieducare il suo cane agitato, e dimostrarle che questo metodo funzionava nell’immediato.

Stavamo lavorando da 15 minuti quando ho deciso di andare a fare una passeggiata con loro, e passare a trovare la sua amica, abituata a vedere il peggio dei comportamenti di Tim.
Quando siamo entrati nel negozio, Tim si è subito sdraiato in maniera rilassata e tranquilla.

La sua amica ci ha guardate TOTALMENTE incredula! (Lo stesso giorno anche lei è diventata una mia cliente.)

È bastata quella giornata e la costanza della signora a mettere in pratica tutti i miei consigli perché Tim diventasse il compagno di vita ideale, calmo e felice, che lei aveva sempre desiderato.

Sii paziente e ricorda che tu sei per il cane l’energia che rappresenti in quel momento.

Il tuo contributo è molto importante per me! Dedicando molto tempo ai cagnoloni da rieducare ho poco tempo per continuare a creare contenuti e il tuo sostegno è una motivazione in più per continuare a scrivere!

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A presto

Daniela

Daniela Pitardi
Ciao, mi chiamo Daniela Pitardi, e sono da sempre una amante degli animali. Dopo aver concluso il Liceo Scientifico, mi sono iscritta alla facoltà di Biologia che ho lasciato dopo qualche anno per diventare ‘Professionista per la Cura degli Animali’, con la Specializzazione di Addestratrice Cinofila.

Ho 5 cani che mi tengono compagnia e mi aiutano con il mio lavoro: il mio obiettivo è rieducare i cani con problemi comportamentali per ristabilire serenità nelle famiglie e permettere una nuova e serena relazione tra il padrone e il suo amico a 4 zampe!

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