Allora: preannuncio che sarà una recensione lunga. Un po’ perché sono una persona che parla troppo e un po’ perché la dovizia di particolari in questo caso è davvero fondamentale. Sono approdata da Daniela ed Elena 2/3 mesi fa con 2 obiettivi. Il primo era legato alla mia cagnolona Lilly, una pastora dell’Asia centrale da guardiania, che “credevo”fobica, e il secondo per il mio golden esuberante (tanto esuberante) Totti. Entrambi di 3 anni. Durante il percorso ho capito che non avevo capito niente 🤣. Avevo delle convinzioni totalmente sbagliate sui miei cani, avevo dei timori che trasmettevo loro e in generale gli stavo togliendo la possibilità di essere più sereni e felici, nonostante il mio amore smisurato per loro. Parto da Lilly. Ero certa fosse fobica e non usciva mai da casa (ho un giardino). L’ho tenuta sotto una campana di vetro per un anno anche condizionata dal suo orribile passato (Lilly è una cagnolona adottata che arriva dalla Puglia ed è stata trovata in fin di vita al bordo della strada senza un osso del suo corpo integro) Lilly in casa stava bene e stava benissimo con me, con i suoi “fratelli” (ho 4 cani) ma dall’esterno era terrorizzata. Per i primi mesi insieme comunque lei usciva sempre con Totti. Durante un brutto episodio lei mi è scappata in passeggiata e da quel momento io ho smesso di portarla fuori perché ho perso 20 anni di vita in quelle ore in cui lei era smarrita. La motivazione era “Lilly è fobica, ha troppa paura, in casa sta meglio che in giro”. Quando Elena e Daniela l’hanno conosciuta hanno immediatamente percepito che il problema della paura non era tanto di Lilly, quanto mio. Certo, Lilly non è una cagnolona espansiva con gli estranei ed è molto sensibile e guardinga, ma un potenziale immenso e ha delle risorse enormi che io non ero assolutamente capace di considerare, dí riconoscere, perché avevo paura di perderla di nuovo. Le prime passeggiate di Lilly fuori casa dopo mesi mi hanno fatta commuovere. Non mi sembrava vero. Piccola mia, lei poteva mettersi in gioco e accidenti potevo farlo anche io con lei! I risultati con lei sono stati stupefacenti. Al termine delle 6 lezioni addirittura Lilly è venuta al bar! Ricordo che quando Elena me lo disse il primo giorno che la conobbi in fase orientativa, io mi feci una risata. “Figurati Lilly al bar….” E invece lei ha tirato fuori delle doti che, senza la loro guida attenta, non avrei mai potuto immaginare che avesse. Ma non solo Lilly… anche io le ho tirate fuori perché morivo d’ansia quando ero in camminata con lei le prime volte e ora invece passeggio con calma e sicurezza che Lilly di certo percepisce e ci può fare affidamento quando ha bisogno di essere rassicurata. Un risultato che, non nego, mi ha portata ad una commozione profonda. Con Lilly è stata davvero un’esperienza catartica. Veniamo a Totti, croce e delizia della mia vita. Totti è enorme, un golden un po’ “fuori taglia” con un’energia infinita e una tempra di ferro. Lui non teme nulla! non mi ascoltava in alcun modo, saltava addosso alle persone (per emozione non per aggressività) quando entravano in casa e al guinzaglio era LETTERALMENTE ingestibile. Non nego che ci sono stati momenti in cui l’idea di portarlo fuori mi metteva talmente tanto in difficoltà che rinunciavo, (avendo il giardino) perché fisicamente non ce l’avrei fatta. Con lui il lavoro è stato difficile (e pensare che credevo che il cane più complesso fosse Lilly) e ammetto che è ancora in corso, ma i risultati sono strepitosi. Ora passeggio con Totti con una libertà e una facilità incredibili. Non tira assolutamente più (grazie anche ad una strategia suggeritami da Daniela ed Elena che è la cavezza) riesco a leggere quando sta per “partire” se vede un gatto o un altro cane, so correggerlo in anticipo e mi sento molto più sicura. Le nostre passeggiate sono lunghissime! Sempre con una buona nuova strategia, riesco a gestire l’ingresso in casa delle persone in modo più semplice e lui, benché sia proprio una testa mooooolto dura, è migliorato tantissimo. In definitiva io posso solo dire una parola: GRAZIE