E’ giusto sterilizzare il cane? Si o no?

Uno degli argomenti più discussi in assoluto è quello della sterilizzazione.

In questo articolo cercheremo di fare un pò di chiarezza insieme per capire se sia giusto o meno far sterilizzare il proprio cane. Ho raccolto i pareri di veterinari ed entità cinofile esperte nel settore, alla fine ti lascerò una mia riflessione personale, più etica e morale che scientifica.

Ti racconto una breve storia..

Quando ero piccola alcuni veterinari dicevano che per scongiurare qualsiasi forma di malattia legata all’apparato riproduttore bastasse far avere alla cagnolina una cucciolata.

Ti sarà capitato sicuramente di sentirlo, vero?

Purtroppo a questo mito credono ancora in tanti.

Speedy dal veterinario

Quando la mia cagnolina Lady iniziò a sviluppare tumori alle mammelle alla delicata età di 14 anni, nonostante avessi seguito il parere del mio veterinario e l’avessimo fatta accoppiare anni fa, decisi che avrei voluto sapere quale fosse veramente la scelta migliore da fare. 

E così iniziai le mie ricerche per capire se fosse o meno giusto sterilizzare il cane.

Volevo avere una risposta scientifica e “morale” dell’argomento: 
Il cane sarebbe stato felice o avrebbe rimpianto i suoi gioielli per sempre?

Sembra stupido, ma moltissime persone rinunciano a questa semplice operazione per paura di “violare” in qualche modo la natura del proprio cane. In particolar modo i maschietti! 🙂

Approfondii tutto e raccolsi risultati delle mie ricerche in questo breve articolo.

Quindi se sei pronto INCOMINCIAMO!

 

Perchè le persone si sentono così tanto confuse quando si parla di sterilizzazione?

Il problema principale, al quale le persone non sanno dare risposta è questo:

“quanto è o non è vantaggiosa questa pratica per il mio cane?”

Ritengo fondamentale analizzare i pro, i contro e le conseguenze di entrambe le possibilità, per poter scegliere in maniera del tutto consapevole e così evitare di ricadere in spiacevoli inconvenienti.

Partiamo dalle femminucce, ma puoi tranquillamente passare alla seconda parte di questo articolo, se possiedi un cane maschio

Sterilizzare un cane femmina

PREMESSA: Siccome l’argomento tende ad essere un po’ tecnico, ho deciso di riportarti i concetti principali sotto forma di elenco per evitare inutili giri di parole e darti le informazioni che ti servono in maniera chiara per permetterti una valutazione e decisione più semplice.

Il calore del cane

Le femmine non sterilizzate in media (dipende dalla taglia), vanno in estro (periodo durante il quale la femmina è feconda e disponibile all’accoppiamento) una volta ogni 6 mesi.

La femmina cucciola non è matura, quindi non può riprodursi, fino al terzo calore.

Se fatta accoppiare il numero di cuccioli nati dipende dalla razza, dalla taglia e dall’età della madre. Solitamente vanno da 1 a 12 e in certi casi rari se ne possono contare di più. I cani di piccola taglia mediamente sono intorno ai 5.

Esclusi i problemi salutari che vediamo tra poco, la gestione della cagna in calore può essere un problema serio soprattutto durante le passeggiate e il contatto con altri cani. Inoltre la perdita di sangue che si verifica durante il calore può diventare un fastidioso problema igienico, quando il cane vive in appartamento.

Alcune cagnoline (non mi piace proprio la parola cagna), durante questo periodo, modificano anche il loro carattere:

  • divengono irrequiete,
  • mangiano meno,
  • tendono ad allontanarsi da casa appena ne hanno la possibilità
  • o mostrano altri comportamenti inattesi

Se hai già avuto esperienza con un cane femmina in calore, che vive in appartamento, sai bene l’impegno che ci vuole.

Andiamo avanti, e rispondiamo alla domanda più attesa che blocca la maggior parte delle persone che cercano di capire se sia giusto sterilizzare il proprio cane.

Pronto?

Il cane soffre se viene sterilizzato?

L’istinto materno innato della cagna si sviluppa con la nascita dei cuccioli, non esiste prima. Infatti la neo mamma si rende conto di quello che sta capitando quando annusa il primo cucciolo nato.

NOTA BENE Nessuna di loro sente il bisogno di diventare madre come capita invece negli esseri umani.

Rullo di tamburi…..Non c’è quindi da preoccuparsi o da sentirsi dispiaciuti per una cagna sterilizzata che non avrà mai cuccioli, perché lei ignora completamente la questione.

Ecco fatto! La coscienza ora è a posto 🙂

Quando e perchè sterilizzare il cane (femmina)?

Le cagne sterilizzate in età giovane hanno un’aspettativa di vita superiore del 5-10%.

Su quale sia il momento ottimale per effettuare l’operazione, ci sono pareri discordanti;

  • molti veterinari preferiscono effettuare l’ovariectomia nella cagna prepubere (che paroloni 🙂 ), in poche parole tra i 6 e i 9 mesi;
  • altri, invece, sostengono sia meglio effettuarla subito dopo il primo calore, soprattutto se si tratta di cagne di taglia grande.

Non è vero che si dovrebbe permettere al cane di avere almeno una gravidanza per scongiurare malattie o per altre motivazioni, anzi, è meglio sterilizzare il cane il prima possibile.

Lo sviluppo dei tumori della mammella nel cane è prevalentemente su base ormonale. Il rischio di sviluppare il cancro della mammella è pari:

  • allo 0,05 % nelle cagne sterilizzate prima della pubertà, s
  • terilizzando dopo il primo calore sale all’8%
  • e addirittura al 26% se la cagna è sterilizzata dopo il secondo calore.

“Molto probabilmente gli steroidi ovarici, prevalentemente il progesterone, agiscono favorendo le mitosi nelle cellule della ghiandola mammaria una volta legati al loro specifico recettore.

I tumori mammari possono essere efficacemente prevenuti tramite l’asportazione delle ovaie (sterilizzazione chirurgica del cane, ovariectomia o meglio ovarioisterectomia), purché l’intervento sia eseguito in eta’ prepubere, cioè’ prima del primo calore.”
(Fonte: Dott. Giulio Klinger, medico veterinario)

La sterilizzazione eseguita prima del primo calore azzera quasi completamente la possibilità di comparsa dei tumori mammari nella cagna.

Un altro motivo per il quale è consigliata la sterilizzazione è per scongiurare  la Piometra, cioè?Un’infezione all’utero che è la causa della morte dell’ 1% delle “cagne intere” ovvero non operate.

Piometra e neoplasie mammarie hanno un’altissima incidenza nelle cagne non sterilizzate (secondo studi fatti in America, la possibilità di riscontrarle si avvicina all’80%), e sono entrambe patologie mortali se non tempestivamente risolte.

Con la sterilizzazione sparisce anche il problema della pseudogravidanza clinica (o gravidanza isterica) e scompaiono altresì le spiacevoli condizioni fisiche alla stessa collegate, come produzione di latte, perdita di appetito e depressione.

Di motivi insomma per credere che sia giusto sterilizzare il cane ce ne sono, affidarsi sempre al proprio veterinario è importante e conoscere l’argomento ci permette di essere preparati e fuggire da professionisti poco preparati.

Come viene eseguita la sterilizzazione?

Per quanto riguarda le tecniche, si tratta di un intervento in anestesia totale: verrà effettuata una laparatomia e starà al veterinario decidere se asportare solamente le ovaie o anche l’utero.

In teoria nelle cagne giovani, che non hanno mai partorito e che non hanno fatto molto calori, l’utero dovrebbe rimanere piccolino e una volta tolte le ovaie dovrebbe atrofizzarsi. Molti veterinari preferiscono per sicurezza asportare anche l’utero.

veterinario

L’alternativa, non ancora molto diffusa a causa dei costi del materiale, è quella di effettuare un intervento in laparascopia.

Interventi assolutamente inutili sono invece quelli che prevedono di lasciare le ovaie e si limitano ad asportare un pezzo delle corna uterine: è vero che così la cagnolina non rimarrà incinta, ma avendo le ovaie continuerà ad andare in calore, sarà sempre a rischio di tumori mammari e di piometra. E’ un intervento dannoso per la cagna.
(Fonte: Dott.ssa Manuela Chimera)

Ma cambierà qualcosa dopo che ho fatto sterilizzare il cane?

I contro della sterilizzazione

L’INTERVENTO CHIURURGICO

Chiaramente il cane deve subire un intervento chirurgico. A tal fine dovrebbe essere buona norma, prima di addormentarelo, effettuare (come avviene in medicina umana) gli esami del sangue e un elettrocardiogramma per conoscere a fondo lo stato di salute dell’animale nell’immediato pre operatorio.

Se è tutto ok i rischi legati all’intervento sono al pari di quelli della medicina umana. Consideriamo poi che prima dell’anno di età la ripresa dall’intervento è sorprendentemente veloce (dopo un paio di giorni tornano ad essere come prima) ed i rischi anestesiologici a  quest’età sono veramente infinitesimali. Ben diversi da quelli che occorre affrontare in caso di tumore alla mammella, che spesso si presenta in animali di età media o avanzata.

CARATTERE

Dopo la sterilizzazione cambia carattere?

Assolutamente no. Rimane  il cane di prima. In piu’ di vent’anni di sterilizzazioni nessuno ha mai lamentato questo problema.
(Fonte: Dott.ssa Elena Jommi, medico veterinario)

OBESITA’

Una delle prime credenze post sterilizzazione è questa: la cagnolina tenderà ad ingrassare!

Questo aspetto va bene inquadrato.

Quando si ovariectomizzano (l’ho scritto giusto?) cagne già in sovrappeso, esse di solito diventano obese in breve tempo. Il discorso vale anche per il cane maschio.

Ma in genere si parla di soggetti che, se già in sovrappeso da giovani, sono sovralimentati dai proprietari, che esagerano con il cibo (soprattutto con quello dato fuori pasto, più che con quello dato nella ciotola).

Ci sono poi soggetti che manifestano, effettivamente, un incremento di appetito dopo l’operazione; in questo caso la tendenza all’obesità è scatenata dai proprietari, che tendono ad assecondare l’appetito del cane, forse anche perché mossi dai sensi di colpa.

Spesso si sente dire dai proprietari di soggetti obesi: “è così perché è castrato”.

Niente di più falso: se si presta attenzione, soprattutto all’inizio, i cani mantengono la loro forma perfetta e la loro vivacità e il loro metabolismo non viene alterato.
(Fonte: CEF)

INCONTINENZA

L’incontinenza urinaria si verifica in una bassa percentuale nelle cagne sterilizzate (più frequentemente nelle cagne obese o di grossa taglia). Esiste comunque un farmaco per trattare efficacemente questo disturbo.

PATOLOGIE

Due patologie, altresì influenzate dagli ormoni sessuali, sono l’osteosarcoma e l’emangiosarcoma, più frequenti nei soggetti castrati, ma riscontrati in casi eccezionali, e con un’incidenza di gran lunga inferiore rispetto ai tumori mammari.
(Fonte: CEF)

Passiamo ora ai maschietti…


Sterilizzare un cane maschio

Rispetto alle femmine, nei cani maschi, le motivazioni che possono spingerci a intraprendere la via della castrazione, sono diverse.

Il fatto che il comportamento del cane maschio, nella maggior parte dei casi, cambi e diventi di gran lunga di più difficile gestione se questo non viene castrato, soprattutto nel periodo giovanile, dovrebbe da sé rappresentare la giusta motivazione per decidere di effettuare l’operazione.

Come cambia il carattere del cane

A 8 mesi i cuccioli diventano adolescenti; è una fase delicata perché in questo momento in natura sfiderebbero anche i membri più anziani per mostrare dominanza.

Nel caso l’adolescente sfidasse un maschio adulto per una femmina, uscirebbe sconfitto dalla lotta.

In questo periodo iniziano ad emergere comportamenti territoriali, come la marcatura del territorio tramite l’urina.

I cuccioli, ormai adolescenti, competono in maniera energica, anche per il cibo. Se i cani non vengono sterilizzati, l’impulso amplifica questa ribellione adolescenziale.

ATTENZIONE Se il maschio viene fatto riprodurre prima dei 18-20 mesi, oltre a non essere maturi i suoi spermatozoi, rischia di diventare un “fissato col sesso” e di avere problemi caratteriali.

Quando e perchè castrare il cane

L’ideale sarebbe sterilizzare il cane a 6 mesi, in modo che non passi mai periodi di frustrazione fisica e psicologica, ma non prima dei 5 mesi, perché gli ormoni gonadici hanno un’azione regolatoria sulla crescita ossea: la crescita è maggiore se vengono castrati precocemente, e influisce negativamente sulle razze soggette a displasia dell’anca (c’è una maggiore possibilità che si sviluppino problemi se la crescita è troppo veloce o maggiore del previsto).

Per quanto riguarda i benefici, due sono i motivi principali per i quali è giusto sterilizzare il cane mascihio:

  • scompaiono anche le fughe e le continue marcature con l’urina.
  • si riduce il rischio di tumori ai testicoli e alla prostata.

Pro e contro della castrazione

La sterilizzazione può aumentare la lunghezza e la qualità della vita del cane.

È importante castrare il cane prima che metta in atto comportamenti aggressivi legati alla maturità sessuale; questi infatti potrebbero ripresentarsi anche dopo che il cane ha subito (troppo tardi) l’operazione.

Inoltre data la giovane età del cane, la velocità di ripresa, da questo intervento, è incredibilmente veloce.

SOFFRIRA’?

È una convinzione assolutamente errata quella di pensare che il cane soffra o non si senta più “macho” se viene castrato o sterilizzato. I cani non pensano a “come sarebbe stato se..”, non conoscono il condizionale come noi; vivono nel presente, sono animali istintivi. Semplicemente non sentirà l’esigenza di accoppiarsi e sarà più calmo ed equilibrato.

Al contrario, un cane che non è stato castrato e non avrà la possibilità di accoppiarsi sentirà un istinto forte e una grande quantità di energia nervosa che non potrà sfogare, accumulerà frustrazione e spesso arriverà a sfogarla sui proprietari, diventando aggressivo.

INGRASSERA’ DOPO ESSERE STATO CASTRATO?

Falso è anche credere che il cane tenderà ad ingrassare.

Sono l’esercizio fisico e l’alimentazione che curano il corpo dei nostri amici. Quello che succede è che il cane sterilizzato consuma un po’ meno calorie, quindi, se necessario, basterà modificare leggermente la quantità di cibo che gli diamo. Personalmente ho avuto molti cani castrati e neanche uno è mai ingrassato dopo aver subito l’operazione.

Conclusione: e giusto sterilizzare il cane?

Se sei arrivato fino a quà ti ringrazio, siamo quasi giunti alla fine e non vorrei annoiarti ancora!

La risposta la lascio a te e alle tue valutazioni.

Abbiamo fatto una carrellata di motivi per capire insieme se è giusto sterilizzare il cane. Ti ho riportato i pareri di veterinari esperti nel settore ed entità cinofile. Il mio consiglio è quello di affidarti al tuo veterinario di fiducia, e allo stesso tempo di essere consapevole delle scelte che prendi, perchè si tratta della salute del tuo cane.

Prima di lasciarti ci tengo a fare una considerazione più etica che scientifica, che difficilmente un veterinario ti dirà!

Uno degli aspetti che più mi preme ricordare, e che spesso non viene preso in considerazione è quello della sovrappopolazione. Cosa intendo?

Una femmina non sterilizzata e la sua prole di conseguenza, possono portare alla nascita di 67.000 cani in soli sei anni!! Una vera e propria moltiplicazione esponenziale!

E tutti questi cani? Ogni anno, solo negli Stati uniti, vengono soppressi dai 4 ai 5 milioni di animali, e i randagi in tutto il mondo sono 600 milioni!!

Capisco la felicità di assistere alla nascita di nuove vite, ma cosa succederà dopo?! Cosa farai con quella decina di cuccioli che non sai dove tenere e che hanno costi di mantenimento altissimi? A chi li darai? quanto sicuro sei che non finiranno in mani sbagliate e che le persone alle quali li regalerai o venderai, saranno padroni responsabili?

E soprattutto, perché continuare a mettere al Mondo nuove vite, che ce ne sono tante che si stanno consumando chiuse ingiustamente nelle gabbie dei canili?

O peggio, ci sono tanti cani che vengono soppressi perché manca lo spazio e i fondi per mantenerli?

A meno che tu non sia un allevatore di professione, il mio invito è quello di pensare alla sterilizzazione del tuo cane, sia per i benefici che ne trarrà, che per il controllo della sovrappopolazione.

Se il tuo obiettivo è quello di allevare i cuccioli da privato, per venderli, prima ti consiglio di leggere questo post: I retroscena del lavoro che pensavi potesse essere il part-time migliore del Mondo.

Avventure che nascono per gioco e si trasformano in situazioni altamente problematiche, per non dire tragiche.

Daniela

 

Daniela Pitardi
Ciao, mi chiamo Daniela Pitardi, e sono da sempre una amante degli animali. Dopo aver concluso il Liceo Scientifico, mi sono iscritta alla facoltà di Biologia che ho lasciato dopo qualche anno per diventare ‘Professionista per la Cura degli Animali’, con la Specializzazione di Addestratrice Cinofila.

Ho 5 cani che mi tengono compagnia e mi aiutano con il mio lavoro: il mio obiettivo è rieducare i cani con problemi comportamentali per ristabilire serenità nelle famiglie e permettere una nuova e serena relazione tra il padrone e il suo amico a 4 zampe!

hei... hai bisogno di aiuto?

Ho creato una community dedicata all'educazione dei nostri amici a 4 zampe.

Troverai consigli gratuiti per migliorare il rapporto con il tuo cane!​